Java FX

l2_javafxtransparencySono vivo, sono vivo..sono sparito solo x un pò di tempo causa GROSSI impegni di lavoro….ma siamo quasi alla fine…siamo allo sprint finale, e poi ….? E poi cosa !?!? Ancora dell’altro lavoro, ovviamente…si sgobba alla grande. Durante la conferenza JavaOne di San Francisco, Sun Microsystems ha annunciato un nuovo ambiente di scripting Java e una nuova piattaforma di strumenti e software, dedicati allo sviluppo di Rich Internet application (RIA) per un ampio utilizzo, dai cellulari al desktop. La nuova suite di prodotti si chiama JavaFX. Java FX Script è un linguaggio di scripting che permette lo sviluppo di interfacce grafiche avanzate, mentre Java FX Mobile è un ambiente operativo per lo sviluppo di applicazione per sistemi mobile costruito intorno a Linux e Java. Java FX utilizza una sintassi dichiarativa per lo sviluppo dei componenti grafici, in questo modo la specifica del codice corrisponde esattamente in modo conciso con il layout della GUI. Il linguaggio fa uso in modo intensivo di Java2D swing per lo sviluppo dei componenti grafici. Il nuovo linguaggio sviluppato da Sun mira dunque a conquistare il terreno di AJAX e Flash, permettendo con maggiore facilità la creazione di applicazioni per la rete e, nella sua variante mobile, per i dispositivi mobili, con l’immediato beneficio di poter essere eseguito da subito dalla moltitudine di piattaforme già pronte (ma si parla solo di pc, per i cellulari sarà indispensabile installare il software apposito). Al momento JavaFX è stato distribuito in versione alpha e per il futuro è già pianificata l’introduzione di strumenti per il controllo, widgets ed altri tool. Ma vediamo un esempio di come è fatto un semplice programma che crea un componente grafico ….molto molto semplice.

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import javax.swing.JFrame;
import javax.swing.JButton;
import java.awt.event.ActionListener;
import java.lang.System;
/* Code */
var frame = new JFrame();
var button = new JButton("Press me");
    frame.getContentPane().add(button);
    button.addActionListener(new ActionListener() {
        operation actionPerformed(event) {
        System.out.println("You pressed me");
    }
});
frame.pack();
frame.setVisible(true);

Come si può vedere il codice importa classi Java, crea oggetti, richiama dei metodi e implementa delle interfacce. Non è necessario creare classi in modo formale così come lo impone lo standard di sviluppo delle classi. Eseguendo il codice di sopra, quello che si ottiene è il risultato della figura seguente:
frame.png
Un modo analogo più conciso e preferibile per lo sviluppo della stessa interfaccia di sopra è il seguente:

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Frame { 
    content: Button { 
    text: "Press Me"
    action: operation() {
        System.out.println("You pressed me");
    }
}
visible: true 
}

diciamo che questo caso è più JavaFX. Questo è quanto volevo raccontare, diciamo che con la versione alpha non so a che livello di affidabilità è JavaFX (che per inciso si pronuncia Java eff-ect-s), a quanto se ne parla si possono fare veramente i numeri con le interfacce grafiche, scrivendo pochissimo codice…ovviamente data la natura di Java, questo può essere eseguito su molte piattaforme. Vi rimando ai siti della SUN per farvi un idea più approfondita e per vedere nel dettaglio le specifiche del linguaggio. Ci sono anche degli altri esempi con demo molto interessanti.

ubuntu gate

ubuntu_mini Ohhhhh finalmente s’è deciso a scendere in campo !!!! mi ricorda qualcuno che ho già visto sui manifesti 6×3 m in giro per le città….non appena mi verrà in mente ve lo dico.

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